Razionale scientifico
- Nei modelli sperimentali il beta-idrossibutirrato può influenzare stress ossidativo, mitocondri, infiammazione, barriera emato-encefalica e sopravvivenza cellulare.
- La traduzione clinica è complessa perché sottotipo, timing, riperfusione, sicurezza della deglutizione e riabilitazione variano molto.
Stato della ricerca
- Il lavoro umano è soprattutto di fattibilità o su lesioni cerebrali acute correlate, non trattamento definitivo dell'ictus.
- Restano centrali gli interventi provati: riconoscimento urgente, riperfusione quando indicata, prevenzione secondaria, riabilitazione e supporto nutrizionale.
Inquadramento clinico
- Non iniziare digiuno o dieta chetogenica restrittiva durante sospetto ictus o ictus acuto fuori da un protocollo di ricerca.
- Dopo ictus, la nutrizione deve priorizzare sicurezza della deglutizione, proteine ed energia adeguate, rischio vascolare e comorbidità.
Domande aperte
- Gli interventi chetonici possono essere testati in sicurezza nella finestra giusta dopo ictus ischemico o emorragico?
- Quali outcome contano di più: biologia dell'infarto, cognizione, fatica, recupero motorio o rischio vascolare?
Evidenze selezionate
- Ketogenic diet and brain health: cerebrovascular mechanisms, neuroprotection, and translational implications Nutrients, 2026
- Ketogenic diet and ketone bodies against ischemic injury International Journal of Molecular Sciences, 2023
- Beta-hydroxybutyrate improves glymphatic system function and alleviates cerebral edema after ischemic stroke Journal of Neuroinflammation, 2025
- Brain transcriptome, microbiome and metabolome in ketogenic diet and experimental stroke Nutrients, 2024
- Beta-hydroxybutyrate mitigates sensorimotor and cognitive impairments in photothrombosis-induced ischemic stroke Nutrients, 2024
- Inducing ketogenesis via an enteral formulation in acute brain injury Critical Care, 2020